EUR/USD
Google
GBP/USD
Amazon

Analisi giornaliera
delle opzioni binarie

April 29, 2016

29 Aprile 2016

Orario (GMT) Valuta Evento Precedente Previsione
Tutto il giorno JPY Festività
01:30 AUD IPP q/q 0.3% 0.2%
06:00 EUR Vendite al dettaglio in Germania m/m -0.4% 0.3%
07:00 EUR PIL flash in Spagna q/q 0.8% 0.7%
08:00 CHF Discorso del Presidente della BNS Jordan
08:30 GBP Prestiti netti ai privati m/m 4.9B 5.0B
09:00 EUR IPC stime flash y/y 0.0% -0.1%
12:30 CAD PIL m/m 0.6% -0.1%
12:30 USD Indice del costo dell’occupazione q/q 0.6% 0.6%
12:30 USD Spese personali m/m 0.1% 0.2%
13:45 USD PMI Chicago 53.6 53.1
In giornata USD Rapporto valutario del Tesoro

 

Analisi dei mercati globali

L’azionario asiatico ha chiuso contrastato giovedì in seguito al non evento della Fed nella notte in cui è stata confermata l’attuale politica monetaria, senza indicazioni per un eventuale rialzo dei tassi a giugno. Ma la banca centrale americana non è stata l’unica a confermare la politica monetaria, in quanto giovedì la Bank of Japan non ha introdotto gli stimoli che il mercato si aspettava, portando così lo yen a crescere del 3% e il Nikkei a calare del 3.61%. Gli osservatori di mercato erano piuttosto certi che la Bank of Japan avrebbe aggiunto nuove misure di stimolo monetario sul mercato e quando queste non si sono materializzate l’azionario e la valuta giapponese sono schizzati in direzioni opposte. I mercati cinesi sono stati contrastati, con l’Hang Seng di Hong Kong che è avanzato dello 0.13%, mentre lo Shanghai Composite cinese è scivolato dello 0.27%. Lo S&P/ASX 200 australiano ha registrato una seduta di trading contrastata, ma ha chiuso con un guadagno dello 0.73%. In Corea del Sud il Kospi è scivolato dello 0.72%, e a Singapore lo Straits Times è scivolato dello 0.43%. I mercati europei sono riusciti a conseguire una terza seduta consecutiva di rialzi dopo che i guadagni del greggio hanno controbilanciato la delusione derivante dal mancato intervento della Bank of Japan. Lo Stoxx Europe 600 è avanzato dello 0.17%, con il DAX di Francoforte che è cresciuto dello 0.21%, mentre il CAC 40 di Parigi è scivolato dello 0.04%. Il FTSE di Londra è riuscito a chiudere in rialzo dello 0.04% grazie al rialzo dei prezzi del greggio. I mercati USA hanno aperto al ribasso mentre gli investitori hanno mostrato la propria disapprovazione rispetto alla decisione di politica monetaria della Bank of Japan. I mercati hanno continuato al ribasso dopo che i deboli dati sugli utili e i dati economici poco brillanti hanno pesato sulla performance di Wall Street. Lo S&P 500 ha chiuso in calo dello 0.92%, il Dow è scivolato dell’1.17% e il Nasdaq ha perso l’1.19%.

 

FOREX

EUR – Ieri l’euro si è imposto su un dollaro debole, ma è scivolato nei confronti della sterlina e ancor più nei confronti dello yen.

GBP – Giovedì la sterlina si è imposta nei confronti dell’euro e del dollaro, ma è scivolata sullo yen in seguito alla decisione di mantenere invariata la politica monetaria da parte della BoJ.

USD – Giovedì l’USD si è indebolito ampiamente in seguito all’annuncio neutrale di politica monetaria dell’altro ieri.

JPY – Giovedì lo yen si è rafforzato nei confronti delle sue controvalute dopo che la Bank of Japan ha sconvolto i mercati confermando l’attuale politica monetaria.

TRY – La lira è stata contrastata giovedì, indebolendosi nei confronti dello yen e della sterlina, ma rimanendo invariata nei confronti dell’USD, per poi chiudere invariata nei confronti dell’euro.

RUB – Un rialzo di sei mesi del greggio ha consentito al rublo di rafforzarsi nei confronti delle maggiori controvalute giovedì, anche se la moneta russa si è indebolita nei confronti di uno yen in deciso rialzo.


Materie prime

Metalli – Giovedì i metalli preziosi hanno registrato una giornata positiva dopo che la domanda rifugio è cresciuta in seguito alle incertezze scaturite dalla decisione della Bank of Japan di confermare la politica monetaria corrente. L’oro con consegna a giugno è cresciuto di $17.00 a $1267.40/oncia. L’argento con consegna a luglio è cresciuto di $0.265 a $17.60/oncia.

Petrolio – Il greggio è cresciuto ai massimi di sei mesi giovedì, mentre i trader sono rimasti ottimisti in seguito ad un rapporto in cui si evidenzia che la produzione di greggio negli USA è calata per la settima settimana consecutiva. La debolezza dell’USD ha supportato il greggio, con il greggio WTI con consegna a giugno che è avanzato di $0.70, pari all’1.5%, a quota $46.03 al barile.


Indici

S&P500 – Lo S&P ha aperto in calo in seguito alla delusione per la decisione della Bank of Japan, ma è riuscito a farsi forza e portarsi in territorio positivo verso tarda mattinata. Dopo aver trascorso un paio d’ore in positivo, il mercato è stato preso alla sprovvista da rapporti sugli utili deludenti e deboli dati economici, che hanno inevitabilmente causato un calo del mercato. Durante l’ultima ora di contrattazioni vi è stata una ripresa ma lo S&P ha chiuso la giornata in calo dello 0.92%.

DAX – Il DAX è scivolato in apertura in seguito alla delusione degli investitori in seguito all’assenza di interventi da parte della Bank of Japan. Verso metà mattina abbiamo assistito ad una ripresa, con il rialzo del greggio che ha favorito un rialzo del settore energetico. Il momentum è cresciuto nel pomeriggio e il DAX è riuscito a portarsi in territorio positivo e a chiudere la seduta in rialzo dello 0.21%.

Nikkei – Il Nikkei ha aperto in positivo ed era stato scambiato in rialzo dell’1.8% prima della pausa pranzo, ma di sicuro non potevano prevedere che durante la pausa pranzo la BoJ avrebbe confermato lo status quo di politica monetaria, spingendo così lo yen al rialzo. Gli investitori sono tornati da pranzo e hanno reagito alla notizia con forti vendite, spingendo il Nikkei in deciso ribasso fino a chiudere a -3.61%. Gli investitori avranno un weekend lungo per riflettere sulla notizia in quanto i mercati giapponesi sono chiusi venerdì per festa nazionale.  


Azioni

Baidu – Le azioni di questo motore di ricerca cinese sono avanzate del 4.29% durante la seduta afterhours quando l’azienda ha indicato un aumento del 24% dei ricavi pubblicitari nel primo trimestre e utili superiori alle attese. L’azienda ha rivisto al rialzo la propria guidance per il secondo trimestre, citando un aumento della domanda della pubblicità su internet. Il titolo si è ripreso dai minimi di febbraio e il rimbalzo di ieri l’ha risollevato dalla media mobile a 50 giorni. Il rialzo visto nell’afterhours ha spinto il titolo fino a quota $194.00 per azione e il prossimo livello di resistenza si colloca a quota $212.00 per un potenziale di rialzo di quasi il 10% nel breve termine.

AVVERTENZA GENERALE SUL RISCHIO: IL TRADING SULLE OPZIONI BINARIE COMPORTA UN ALTO LIVELLO DI RSCHIO, E PUO’ PROVOCARE LA PERDITA TOTALE DEL TUO INVESTIMENTO. PER QUESTO MOTIVO, LE OPZIONI BINARIE POTREBBERO NON ESSERE INDICATE PER OGNI TIPO DI INVESTITORE. NON DOVRESTI INVESTIRE DENARO CHE NON PUOI PERMETTERTI DI PERDERE. PRIMA DI DECIDERE DI FARE TRADING, DOVRESTI ESSERE PIENAMENTE CONSAPEVOLE DI TUTTI I RISCHI RELATIVI AL TRADING CON LE OPZIONI BINARIE, E AFFIDARTI ALLE OPINIONI DI UN CONSULENTE FINANZIARIO AUTORIZZATO E INDIPENDENTE. PER NESSUN MOTIVO POSSIAMO ESSERE RITENUTI RESPONSABILI NEI RISPETTI DI QUALSIASI INDIVIDUO O COMPAGNIA PER (A) QUALSIASI DANNO O PERDITA TOTALE O PARZIALE CAUSATA DA, RISULTANTE DA, O RELATIVA AD UNA TRANSAZIONE LEGATA ALLE OPZIONI BINARIE, O (B) QUALSIASI DANNO DIRETTO, INDIRETTO, SPECIALE, CONSEGUENZIALE O ACCIDENTALE. PER MAGGIORI INFORMAZIONI RIGUARDO AI RISCHI LEGATI AL TRADING SULLE OPZIONI BINARIE CLICCA QUI.

24OPTION.COM E’ UN MARCHIO DI PROPRIETA’ E OPERATO DA RODELER LIMITED, UNA COMPAGNIA DI SERVIZI FINANZIARI REGISTRATA A CIPRO (HE312820) E AUTORIZZATA E REGOLATA DAL CYPRUS SECURITIES EXCHANGE COMMISSION CON LA LICENZA NUMERO 207/13. LA SEDE DI RODELER LIMITED E’ A 39 KOLONAKIOU STREET, AYIOS ATHANASIOS, LIMASSOL CY-4103.
24option.com desidera ricordare che i feed dei prezzi presentati sul sito internet sono forniti dai market maker solo a scopo illustrativo e pertanto i prezzi potrebbero non coincidere con i prezzi reali o correnti di mercato.