EUR/USD
Google
GBP/USD
Amazon

Aggiornamenti di mercato

Sempre un passo avanti rispetto al mercato

Breaking News = Opportunità di utili 
Utilizza notizie in tempo reale, analisi, previsioni e segnali, per mettere a punto una strategia di successo

Calendario Economico

Il calendario economico è una delle risorse più efficaci a disposizione di chi opera in opzioni binarie. Consente agli investitori di individuare gli eventi che movimentano il mercato, in grado di influenzare l’andamento di azioni, indici, materie prime o coppie di valute estere.

 

Utilizza il nostro calendario economico per rimanere aggiornato e conoscere la data e l’ora dell’evento in grado di generare utili.

Report sul mercato globale

I report sul mercato globale permettono di analizzare lo stato globale di valute straniere, materie prime, indici e azioni. Questi report sono un’altra risorsa efficace da utilizzare per scegliere l’asset da scambiare e il momento giusto per farlo.

Scritto ogni giorno prima che i mercati aperti, le opzioni binarie quotidiano vi offre uno sguardo all’interno di come i mercati – e attività – si comportano; Inoltre, i principali eventi economici che si verificano ogni giorno vi permettono di focalizzare la vostra strategia su attività più probabilità di essere colpiti dalla notizia.

23-5-17

23 mag 2017

23 maggio 2017

Orario (GMT) Valuta Evento Precedente Previsione
06:00 EUR PIL finale in Germania q/q 0.6% 0.6%
08:00 EUR Fiducia delle aziende Ifo in Germania 112.9 113.1
08:00 EUR PMI manifatturiero flash 56.7 56.5
08:00 EUR PMI servizi flash 56.4 56.5
09:00 GBP Udienze sul rapporto sull’inflazione
12:30 CAD Vendite all’ingrosso m/m -0.2% 1.1%
13:45 USD PMI manifatturiero flash 52.8 53.2
13:45 USD PMI servizi flash 53.1 53.3
14:00 USD Vendite di nuove case 621K 611K

 

Analisi dei mercati globali

I mercati asiatici sono stati scambiati per lo più al rialzo in chiusura, con gli investitori che sono rimasti positivi nonostante le questioni politiche negli USA e il nuovo test missilistico della Corea del Nord nel weekend. Lo S&P/ASX 200 australiano è rimbalzato dalla peggiore settimana dell’anno, avanzando dello 0.76% a fronte dell’apprezzamento dei prezzi delle materie prime. In Giappone il Nikkei è avanzato dello 0.45% in seguito alla debolezza dello yen nei confronti del dollaro Usa. Lo Shanghai Composite cinese ha sottoperformato, andando in controtendenza rispetto all’andamento della regione e ha lasciato sul terreno lo 0.48%, ma l’Hang Seng di Hong Kong ha invece sovraperformato in Asia, avanzando dello 0.86%. Lo Straits Times di Singapore ha registrato una perdita modesta dello 0.10% e il Kospi di Seul ha chiuso la giornata in rialzo dello 0.68%. I mercati hanno chiuso in calo dopo una seduta contrastata in Europa, con l’euro che è avanzato dopo le dichiarazioni della cancelliera tedesca Angela Merkel sul fatto che la moneta unica è attualmente troppo debole. Lo Stoxx Europe 600 ha chiuso con un modesto ribasso dello 0.09%, con il DAX di Francoforte che ha ceduto lo 0.15% e il CAC 40 di Parigi che è scivolato leggermente dello 0.03%. Il FTSE di Londra ha guadagnato lo 0.34% dopo che la sterlina è scivolata in reazione ai sondaggi che hanno indicato che il partito conservatore della premier Theresa May sta cedendo terreno in vista delle elezioni dell’8 giugno. I mercati statunitensi sono avanzati per la terza seduta consecutiva lunedì, con il sentiment degli investitori che rimane positivo nonostante le questioni politiche a Washington. Lo S&P 500 ha chiuso in rialzo dello 0.52%, il Dow è avanzato dello 0.43% e il Nasdaq ha guadagnato lo 0.82%.

 

FOREX

EUR – Lunedì l’euro è avanzato ampiamente nei confronti delle sue controvalute dopo che la cancelliera tedesca Angela Markel ha indicato che la moneta unica è attualmente ampiamente sottovalutata.

GBP – Lunedì la sterlina è scivolata nei confronti delle sue controvalute dopo che i sondaggi hanno indicato un calo dei consensi per il partito conservatore di Theresa May in vista delle elezioni generali dell’8 giugno.

USD – Lunedì l’USD si è indebolito notevolmente nei confronti dell’euro, ma si è imposto leggermente nei confronti della sterlina e ha chiuso la giornata invariato in una seduta di trading contrastata nei confronti dello yen.

JPY – Lunedì lo yen ha chiuso contrastato, avanzando ampiamente nei confronti della sterlina, ma è scivolato nei confronti dell’euro, rimanendo invariato però sul dollaro USA.

TRY – Lunedì la lira si è imposta ampiamente, con le valute dei mercati emergenti che sono rimaste supportate dai trader, anche alla luce della debolezza di diverse valute maggiori.

RUB – La forza delle valute dei mercati emergenti e gli ulteriori rialzi del greggio hanno supportato il rublo questo lunedì, con la moneta russa che ha chiuso la giornata in positivo nei confronti di diverse valute maggiori, anche se è rimasta invariata nei confronti dell’euro.

 

Materie prime

Metalli – Lunedì i metalli preziosi sono avanzati, con l’oro che ha raggiunto i massimi delle ultime tre settimane a fronte del continuo calo dell’indice del dollaro. L’oro con consegna a giugno è avanzato di $7.80, pari allo 0.6%, attestandosi a $1261.40 per oncia, mentre l’argento con consegna a luglio è avanzato di $0.395, pari al 2.4%, attestandosi a $17.191 per oncia.

Petrolio– Il greggio è continuato ad avanzare lunedì a fronte delle scommesse dei trader sul fatto che l’OPEC estenderà i tagli alla produzione per altri nove mesi all’incontro previsto per questa settimana. Il greggio WTI con consegna a giugno è avanzato di $0.40, pari allo 0.8%, attestandosi a $50.73 al barile.

 

Indici

S&P500 – Lo S&P è avanzato durante il corso della giornata lunedì a fronte del sentiment degli investitori positivo nonostante le continue preoccupazioni per le tensioni a Washington e l’aumento dei rischi geopolitici globali dopo un altro test missilistico in Corea del Nord. In chiusura lo S&P si è attestato ai massimi intraday, guadagnando lo 0.52% a livello giornaliero.

DAX – Il DAX ha registrato una mattinata contrastata, che l’ha visto toccare i minimi intraday per ora di pranzo a fronte del rally della moneta unica. L’indice di riferimento tedesco ha ceduto parte delle perdite nel corso del pomeriggio, riprendendosi lentamente, ma chiudendo comunque la giornata con una modesta perdita dello 0.15%.

Nikkei – Il Nikkei ha avuto un avvio altalenante lunedì, con decisi rialzi in apertura, seguiti da forti perdite nell’ora successiva che hanno portato l’indice a cedere quasi interamente il terreno guadagnato. L’indice ha iniziato poi una lenta e stabile ripresa a fronte del calo dello yen sul dollaro USA, che ha portato l’indice di riferimento giapponese a cedere lo 0.45% in chiusura.


Azioni

Tesla Inc. – Le azioni di questo produttore di auto elettriche sono rimaste scambiate all’interno di un intervallo compreso tra $300 a $325 ad aprile, con gli investitori che sono incerti se l’azienda riuscirà a mantenere le promesse. Nonostante i volumi degli ordini e delle consegne per la società siano stati decisamente positivi, rimangono delle preoccupazioni per le prospettive di lungo termine dell’attività e questo ha trascinato il titolo al ribasso di recente. Considerando che il titolo è praticamente raddoppiato di valore da dicembre, non è inusuale andare incontro ad un consolidamento, e con i mesi estivi ormai alle porte, tale periodo potrebbe durare fino a settembre. Prevediamo che il titolo alla fine avanzerà, e potrebbe registrare solidi guadagni a seconda dei risultati da diversi fronti, incluso volume delle vendite di veicoli e, potenzialmente ancor più importante, l’andamento dell’attività legata alle batterie ricaricabili.

leggi l'articolo completo qui

22-5-17

22 mag 2017

22 maggio 2017

Orario (GMT) Valuta Evento Precedente Previsione
In giornata EUR Rapporto mensile della Buba in Germania
Tutto il giorno EUR Incontro dell’Eurogruppo
Tutto il giorno CAD Festività

 

Analisi dei mercati globali

I mercati asiatici hanno chiuso la seduta di venerdì per lo più al rialzo, con modesti guadagni dopo che il sentiment degli investitori è iniziato a migliorare in reazione ai guadagni registrati nella notte a Wall Street, anche se la cautela rimane nella regione. Il Nikkei giapponese ha guidato i guadagni nella regione, avanzando dello 0.19% dopo che lo yen è scivolato e si è indebolito nei confronti del dollaro USA. Lo S&P/ASX 200 australiano è scivolato a causa delle vendite del settore bancario, con l’indice che ha ceduto lo 0.19% a livello giornaliero. Lo Shanghai Composite cinese ha chiuso in lieve rialzo dello 0.03% e l’Hang Seng di Hong Kong è avanzato a sua volta, registrando un guadagno dello 0.15%. Il Kospi di Seul è avanzato dello 0.07%, mentre lo Straits Times di Singapore ha chiuso in ribasso dello 0.15%. I mercati europei hanno chiuso in ampio rialzo, riprendendosi dal selloff ispirato dal dramma politico statunitense e seguendo l’andamento di Wall Street. Lo Stoxx Europe 600 ha chiuso in positivo dello 0.60%, con il DAX di Francoforte che è avanzato dello 0.39% e il CAC 40 di Parigi che è avanzato dello 0.66%. Il FTSE di Londra è avanzato dello 0.46%, mettendo fine ad una striscia di due sedute di ribassi a fronte del calo della sterlina durante la seduta europea. I mercati statunitensi hanno esteso il rally alla seconda giornata consecutiva, con tutti e undici i settori dello S&P che sono avanzati. In chiusura lo S&P 500 è avanzato dello 0.68%, il Dow è cresciuto dello 0.69% e il Nasdaq ha segnato un +0.47%.

 

FOREX

EUR – L’euro è tornato ad imporsi dopo essersi preso una pausa durante la seduta precedente, imponendosi ampiamente nei confronti delle sue controvalute venerdì.

GBP – Il ritorno della propensione al rischio ha supportato la sterlina venerdì, che si è imposta nei confronti dell’USD e dello yen, anche se è scivolata nei confronti dell’euro.

USD – Venerdì l’USD è tornato ad indebolirsi, chiudendo la giornata in ampio ribasso nei confronti delle sue controvalute dopo aver ceduto la forza registrata ad inizio seduta.

JPY – Lo yen si è per lo più indebolito venerdì dopo che la domanda rifugio ha continuato a diminuire. In chiusura lo yen si è indebolito nei confronti dell’euro e della sterlina, ma si è imposto sull’USD.

TRY – Il ritorno della propensione al rischio ha interessato anche le valute emergenti venerdì, con la lira turca che si è imposta ampiamente nei confronti delle valute maggiori.

RUB – L’aumento della propensione al rischio e l’aumento dei prezzi delle materie prime ha supportato anche il rublo, con la moneta russa che ha chiuso la seduta di venerdì in ampio rialzo nei confronti delle valute maggiori.

Materie prime

Metalli – Venerdì i metalli preziosi sono nuovamente avanzati, con l’oro che ha registrato la migliore chiusura settimanale da metà aprile. L’oro con consegna a giugno è avanzato di $0.80, pari a meno dello 0.1%, attestandosi a $1253.60 per oncia. L’argento con consegna a luglio è avanzato di $0.126, pari allo 0.8%, attestandosi a $16.796 per oncia.

Petrolio – Venerdì il greggio è avanzato ulteriormente in previsione dell’incontro dell’OPEC di questa settimana, dove il cartello deciderà se estendere o meno i tagli alla produzione adottati ad inizio anno. Il greggio WTI con consegna a giugno è avanzato di $0.98, pari al 2%, attestandosi a $50.33 al barile.

 

Indici

S&P500 – Lo S&P è avanzato durante l’intera mattinata, estendendo i guadagni registrati durante la seduta precedente. Dopo essere diventato piatto attorno a mezzogiorno, il mercato è scivolato durante l’ultima ora di contrattazioni, con lo S&P 500 che ha chiuso in rialzo dello 0.68%.

DAX – Il DAX ha aperto al ribasso dopo che gli investitori sono rimasti avversi al rischio a causa dell’attuale dramma politico Usa. Quando gli investitori hanno visto che Wall Street ha aperto in positivo, hanno messo da parte le preoccupazioni, spingendo il DAX al rialzo. In chiusura l’indice di riferimento tedesco è stato scambiato in positivo dello 0.39% a fronte dell’aumento del rischio in Europa.

Nikkei – Il Nikkei ha aperto la giornata di venerdì in lieve calo, con gli investitori che sono rimasti cauti sulle recenti controversie politiche negli Usa. Nel pomeriggio lo yen ha registrato una ripresa a fronte dell’iniziale indebolimento dello yen nei confronti del dollaro USA, che ha permesso agli esportatori giapponesi di avanzare. In chiusura il Nikkei è avanzato dello 0.19%, guidando i guadagni nella regione asiatica.


Azioni

Verizon Communications – Le azioni di Verizon sono calate dall’inizio dell’anno, con l’intero settore delle telecomunicazioni che è stato sotto pressione. Grazie al supporto presente, il titolo è riuscito a rimbalzare e si sta ora dirigendo verso i $45 ad azione. Il rendimento da dividendo è ora oltre il 5% e questo supporta un rallentamento del calo dei prezzi delle azioni, dal momento che gli investitori sono interessati ad acquistare alla ricerca di un rendimento elevato in un clima generale di rendimenti bassi per le obbligazioni e le azioni che staccano dividenti. Nonostante potremmo non vedere forti aumenti nel prezzo del titolo, gli elevati dividendi dovrebbero continuare a fornire supporto e ad evitare un calo, almeno fino ai prossimi dati sugli utili trimestrali. Le ultime trimestrali pubblicate sono risultate deludenti per gli investitori, con Verizon che ha riportato profitti inferiori alle attese e un calo del numero di abbonati. La società dovrà risolvere tale questione prima di veder crescere il prezzo del titolo in modo significativo.

leggi l'articolo completo qui

Latest promotions

Aumenta la tua potenza commerciale approfittando delle opportunità gratuite

AVVERTENZA – RISCHI GENERALI: Le opzioni binarie e i contratti per differenza (CFD) sono prodotti finanziari complessi che presentano rischi significativi. Il trading con opzioni binarie può comportare la perdita del capitale investito, mentre il trading di CFD in marginazione può comportare la perdita dell’intero capitale depositato. La leva nei CFD può volgere sia a vantaggio che a svantaggio dei trader. I trader di opzioni binarie e di CFD non detengono alcun diritto in relazione agli asset sottostanti. Il trading con opzioni binarie e/o CFD non è adatto a tutti gli investitori. La performance passata non è un indicatore affidabile di risultati futuri. Le previsioni future non costituiscono un indicatore affidabile di performance future. Prima di decidere di fare trading è importante valutare attentamente i propri obiettivi di investimento, il proprio livello di esperienza e la propensione al rischio. Si invita a non depositare importi che non ci si può permettere di perdere, di assicurarsi di comprendere appieno i rischi associati con il prodotto di interesse e di richiedere una consulenza indipendente, se necessario. Rodeler Limited non fornisce consulenza, raccomandazioni od opinioni in relazione all’acquisizione, detenzione o cessione di prodotti finanziari. Rodeler Limited non è un consulente finanziario e tutti i servizi sono forniti in modalità “execution only”, ovvero come servizi di semplice esecuzione. Si invita a leggere la divulgazione sui rischi e la documentazione legale prima di utilizzare i servizi offerti.

INFORMAZIONI SULL’AZIENDA/SUL SITO WEB: LA PROPRIETÀ E LA GESTIONE DI 24OPTION.COM/EU APPARTENGONO A RODELER LIMITED, SOCIETÀ AUTORIZZATA A FORNIRE SERVIZI E/O ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO ALL’INTERNO DELL’AREA ECONOMICA EUROPEA. RODELER LIMITED NON EROGA SERVIZI A CITTADINI RESIDENTI FUORI DALLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO.  RODELER LIMITED È UNA SOCIETÀ DI INVESTIMENTO CIPRIOTA REGISTRATA A CIPRO (HE 312820) E AUTORIZZATA E REGOLAMENTATA DALLA CYPRUS SECURITIES AND EXCHANGE COMMISSION, NUMERO DI LICENZA 207/13. LA SEDE DI RODELER LIMITED SI TROVA ALL’INDIRIZZO 39 KOLONAKIOU ST., AYIOS ANTHANASIOS, CY-4103 LIMASSOL, CIPRO. PER MAGGIORI INFORMAZIONI FAI CLIC QUI O CONTATTACI ALL’INDIRIZZO [email protected].

RODELER LIMITED APPARTIENE ALLO STESSO GRUPPO DI AZIENDE DI RICHFIELD CAPITAL LIMITED. RICHFIELD CAPITAL LIMITED È UN’AZIENDA REGOLAMENTATA DALLA INTERNATIONAL FINANCIAL SERVICES COMMISSION OF BELIZE, NUMERO DI LICENZA IFSC/60/440/TS/15-16. LA PROPRIETÀ E LA GESTIONE DI 24OPTION.COM APPARTENGONO A RICHFIELD CAPITAL LIMITED. LE DUE ENTITÀ CONDIVIDONO IL MARCHIO 24OPTION. RICHFIELD CAPITAL LIMITED NON EROGA SERVIZI A CITTADINI RESIDENTI NELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO.