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22 maggio 2017

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In giornata EUR Rapporto mensile della Buba in Germania
Tutto il giorno EUR Incontro dell’Eurogruppo
Tutto il giorno CAD Festività

 

Analisi dei mercati globali

I mercati asiatici hanno chiuso la seduta di venerdì per lo più al rialzo, con modesti guadagni dopo che il sentiment degli investitori è iniziato a migliorare in reazione ai guadagni registrati nella notte a Wall Street, anche se la cautela rimane nella regione. Il Nikkei giapponese ha guidato i guadagni nella regione, avanzando dello 0.19% dopo che lo yen è scivolato e si è indebolito nei confronti del dollaro USA. Lo S&P/ASX 200 australiano è scivolato a causa delle vendite del settore bancario, con l’indice che ha ceduto lo 0.19% a livello giornaliero. Lo Shanghai Composite cinese ha chiuso in lieve rialzo dello 0.03% e l’Hang Seng di Hong Kong è avanzato a sua volta, registrando un guadagno dello 0.15%. Il Kospi di Seul è avanzato dello 0.07%, mentre lo Straits Times di Singapore ha chiuso in ribasso dello 0.15%. I mercati europei hanno chiuso in ampio rialzo, riprendendosi dal selloff ispirato dal dramma politico statunitense e seguendo l’andamento di Wall Street. Lo Stoxx Europe 600 ha chiuso in positivo dello 0.60%, con il DAX di Francoforte che è avanzato dello 0.39% e il CAC 40 di Parigi che è avanzato dello 0.66%. Il FTSE di Londra è avanzato dello 0.46%, mettendo fine ad una striscia di due sedute di ribassi a fronte del calo della sterlina durante la seduta europea. I mercati statunitensi hanno esteso il rally alla seconda giornata consecutiva, con tutti e undici i settori dello S&P che sono avanzati. In chiusura lo S&P 500 è avanzato dello 0.68%, il Dow è cresciuto dello 0.69% e il Nasdaq ha segnato un +0.47%.

 

FOREX

EUR – L’euro è tornato ad imporsi dopo essersi preso una pausa durante la seduta precedente, imponendosi ampiamente nei confronti delle sue controvalute venerdì.

GBP – Il ritorno della propensione al rischio ha supportato la sterlina venerdì, che si è imposta nei confronti dell’USD e dello yen, anche se è scivolata nei confronti dell’euro.

USD – Venerdì l’USD è tornato ad indebolirsi, chiudendo la giornata in ampio ribasso nei confronti delle sue controvalute dopo aver ceduto la forza registrata ad inizio seduta.

JPY – Lo yen si è per lo più indebolito venerdì dopo che la domanda rifugio ha continuato a diminuire. In chiusura lo yen si è indebolito nei confronti dell’euro e della sterlina, ma si è imposto sull’USD.

TRY – Il ritorno della propensione al rischio ha interessato anche le valute emergenti venerdì, con la lira turca che si è imposta ampiamente nei confronti delle valute maggiori.

RUB – L’aumento della propensione al rischio e l’aumento dei prezzi delle materie prime ha supportato anche il rublo, con la moneta russa che ha chiuso la seduta di venerdì in ampio rialzo nei confronti delle valute maggiori.

Materie prime

Metalli – Venerdì i metalli preziosi sono nuovamente avanzati, con l’oro che ha registrato la migliore chiusura settimanale da metà aprile. L’oro con consegna a giugno è avanzato di $0.80, pari a meno dello 0.1%, attestandosi a $1253.60 per oncia. L’argento con consegna a luglio è avanzato di $0.126, pari allo 0.8%, attestandosi a $16.796 per oncia.

Petrolio – Venerdì il greggio è avanzato ulteriormente in previsione dell’incontro dell’OPEC di questa settimana, dove il cartello deciderà se estendere o meno i tagli alla produzione adottati ad inizio anno. Il greggio WTI con consegna a giugno è avanzato di $0.98, pari al 2%, attestandosi a $50.33 al barile.

 

Indici

S&P500 – Lo S&P è avanzato durante l’intera mattinata, estendendo i guadagni registrati durante la seduta precedente. Dopo essere diventato piatto attorno a mezzogiorno, il mercato è scivolato durante l’ultima ora di contrattazioni, con lo S&P 500 che ha chiuso in rialzo dello 0.68%.

DAX – Il DAX ha aperto al ribasso dopo che gli investitori sono rimasti avversi al rischio a causa dell’attuale dramma politico Usa. Quando gli investitori hanno visto che Wall Street ha aperto in positivo, hanno messo da parte le preoccupazioni, spingendo il DAX al rialzo. In chiusura l’indice di riferimento tedesco è stato scambiato in positivo dello 0.39% a fronte dell’aumento del rischio in Europa.

Nikkei – Il Nikkei ha aperto la giornata di venerdì in lieve calo, con gli investitori che sono rimasti cauti sulle recenti controversie politiche negli Usa. Nel pomeriggio lo yen ha registrato una ripresa a fronte dell’iniziale indebolimento dello yen nei confronti del dollaro USA, che ha permesso agli esportatori giapponesi di avanzare. In chiusura il Nikkei è avanzato dello 0.19%, guidando i guadagni nella regione asiatica.


Azioni

Verizon Communications – Le azioni di Verizon sono calate dall’inizio dell’anno, con l’intero settore delle telecomunicazioni che è stato sotto pressione. Grazie al supporto presente, il titolo è riuscito a rimbalzare e si sta ora dirigendo verso i $45 ad azione. Il rendimento da dividendo è ora oltre il 5% e questo supporta un rallentamento del calo dei prezzi delle azioni, dal momento che gli investitori sono interessati ad acquistare alla ricerca di un rendimento elevato in un clima generale di rendimenti bassi per le obbligazioni e le azioni che staccano dividenti. Nonostante potremmo non vedere forti aumenti nel prezzo del titolo, gli elevati dividendi dovrebbero continuare a fornire supporto e ad evitare un calo, almeno fino ai prossimi dati sugli utili trimestrali. Le ultime trimestrali pubblicate sono risultate deludenti per gli investitori, con Verizon che ha riportato profitti inferiori alle attese e un calo del numero di abbonati. La società dovrà risolvere tale questione prima di veder crescere il prezzo del titolo in modo significativo.

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