EUR/USD
Google
GBP/USD
Amazon

7 Dicembre 2016

 

Orario (GMT) Valuta Evento Precedente Previsione
01:30 AUD PIL q/q 0.5% 0.2%
10:30 GBP Produzione manifatturiera m/m 0.6% 0.2%
16:00 CAD Annuncio dei tassi BOC
16:00 CAD Tasso overnight 0.50% 0.50%
16:00 USD Nuovi posti di lavoro JOLTS 5.49M 5.53M
16:30 USD Scorte di petrolio greggio -0.9M

 

Analisi dei mercati globali

 

I mercati asiatici sono stati scambiati in ampio rialzo martedì dopo che gli investitori nella regione hanno lasciato da parte le preoccupazioni iniziali per il referendum italiano dopo il rally registrato nella notte dai listini azionari globali. Lo S&P/ASX 200 australiano ha chiuso in rialzo dello 0.52% dopo che la Reserve Bank of Australia ha votato per mantenere invariati i tassi di interesse attualmente in vigore. Il Nikkei giapponese ha chiuso in calo dai massimi intraday, pur registrando un guadagno dello 0.47% a livello giornaliero. Lo Shanghai Composite cinese è andato in controtendenza, calando durante l’ultima ora di contrattazioni per registrare una perdita dello 0.16%, ma l’Hang Seng di Hong Kong è cresciuto dello 0.75% dopo che il trading sulla nuova piattaforma Shenzhen-Hong Kong Stock Connect è andato via via aumentando. Il Kospi di Seul ha sovraperformato la regione, avanzando dell’1.35%, mentre lo Straits Times di Singapore è avanzato di un modesto 0.21%. I mercati europei hanno registrato una seduta solida, con i bancari che si sono ripresi e il rally dei servizi pubblici che ha spinto i mercati ulteriormente al rialzo. L’indice paneuropeo Stoxx Europe 600 ha chiuso la giornata con un guadagno dello 0.97%, con il DAX di Francoforte che ha chiuso in rialzo dello 0.85% e il CAC 40 di Parigi che è cresciuto dell’1.26%. Il FTSE di Londra ha chiuso una seduta volatile in rialzo dello 0.49% dopo che i guadagni dei bancari hanno spinto l’indice britannico al rialzo. I mercati USA sono rimasti piatti e scambiati senza direzione in mattinata, ma hanno poi preso momentum nel pomeriggio, fino a chiudere in ampio rialzo, per lo più in seguito alla forza del settore delle telecomunicazioni e finanziario. Lo S&P 500 ha chiuso in positivo dello 0.34%, il Dow è cresciuto dello 0.18% e il Nasdaq ha guadagnato lo 0.45%.

 

FOREX

EUR – Martedì l’euro si è per lo più indebolito, calando nei confronti dell’USD e JPY, anche se ha recuperato le perdite iniziali nei confronti della sterlina, chiudendo invariato nei confronti della moneta britannica.

GBP – Martedì la sterlina si è per lo più indebolita, in particolar modo nei confronti dello yen e dell’euro, anche se ha poi chiuso la giornata invariata nei confronti della moneta unica grazie ad una ripresa giunta nelle ultime ore del giorno.

USD – Martedì il dollaro USA è tornato ad imporsi ampiamente nei confronti delle sue controvalute.

JPY – Martedì lo yen si è per lo più rafforzato, con ampi rialzi nei confronti dell’euro e della sterlina nonostante l’aumento della propensione al rischio, anche se la moneta giapponese si è indebolita nei confronti dell’USD.

TRY – La lira si è rafforzata per la prima volta da dicembre questo martedì, imponendosi ampiamente nei confronti delle maggiori valute dopo che la Banca centrale turca ha dichiarato che prevede un tasso di inflazione del 7.5%.

RUB – Martedì il rublo si è imposto nei confronti dell’euro e della sterlina, rimanendo invariato nei confronti dello yen e del dollaro USA dopo un trading altalenante durato per l’intera seduta.

 

Materie prime

Metalli – Martedì i metalli preziosi sono calati, con l’oro che è calato per la seconda seduta consecutiva e l’argento che non è riuscito ad estendere i guadagni dopo che il dollaro USA si è imposto e l’azionario è cresciuto, offrendo agli investitori una ragione per scaricare gli asset rifugio. I future dell’oro con consegna a febbraio sono calati di $6.40, pari allo 0.5%, attestandosi a $1170.10 per oncia. L’argento con consegna a marzo si è attestato a $16.81 per oncia, in ribasso di $0.089, pari allo 0.5%.

Petrolio – Il greggio ha registrato la prima seduta di ribassi nelle ultime cinque sedute dopo che l’OPEC ha pubblicato dati in cui si evidenzia un aumento della produzione a novembre, portando così i trader a ritenere che il tetto di produzione annunciato non si materializzerà. Il greggio WTI con consegna a gennaio è calato di $0.86, pari all’1.7%, attestandosi a $50.93 al barile.

 

Indici

S&P500 – Martedì mattina lo S&P è rimasto piatto, scambiato a cavallo della linea di parità mentre il mercato cercava di trovare una direzione. Nel pomeriggio l’indice americano è avanzato notevolmente, fino a chiudere in positivo dello 0.34%, supportato dall’outperformance del settore finanziario e delle telecomunicazioni.

DAX – Il DAX ha aperto invariato, ma è iniziato ad avanzare quasi immediatamente grazie alla ripresa dei bancari durante la seduta europea. Nel pomeriggio i guadagni sono aumentati, con l’indice trainato dai titoli dei servizi pubblici, dopo che una corte tedesca ha decretato che alcune parti delle leggi di dismissione del nucleare sono incostituzionali e questo consentirà alle società di servizi pubblici di intentare causa contro il governo. Il DAX ha chiuso in positivo dello 0.85%, andando così ad estendere i solidi guadagni di lunedì.

Nikkei – Il Nikkei giapponese è avanzato dello 0.97% in apertura in seguito alla fiducia degli investitori dopo il rally overnight in Europa e a Wall Street. La forza dello yen ha pesato sull’azionario durante la seduta, portando il Nikkei a scivolare leggermente in giornata, per conseguire comunque un guadagno dello 0.47% in chiusura.


Azioni

American Express Company – Nonostante molti titoli finanziari sono avanzati per tutto il mese di novembre, American Express ha trovato resistenza a metà novembre e ha combattuto per superare il livello di $72.50. Martedì è stata una giornata positiva per il titolo, che è avanzato dello 0.39%, ma rimane scambiato ancora sotto a tale livello di resistenza, a fronte di una chiusura a $72.31 per azione. Una volta superata tale resistenza, il prossimo stop reale si colloca a quota $77.00. Con i tassi di interesse che dovrebbero aumentare negli USA la prossima settimana, riteniamo che il titolo si possa portare verso il prossimo livello di resistenza, ma rimane da vedere se ciò potrà accadere questa settimana.

AVVERTENZA – RISCHI GENERALI: IL TRADING DI CFD E OPZIONI BINARIE COMPORTA UN ALTO LIVELLO DI RISCHIO, E POTREBBE NON ESSERE ADATTO A TUTTI GLI INVESTITORI.  ESSENDO POSSIBILE PERDERE PER INTERO IL CAPITALE INVESTITO, SI RACCOMANDA DI NON INVESTIRE DENARO CHE NON CI SI PUÒ PERMETTERE DI PERDERE. PER MAGGIORI INFORMAZIONI SUI RISCHI CHE SI ASSUMONO, FARE CLIC QUI.

LE INFORMAZIONI PRESENTI SUL PRESENTE SITO WEB HANNO CARATTERE PROMOZIONALE. PRIMA DI ACCEDERE AI SERVIZI OFFERTI SULLA NOSTRA PIATTAFORMA TI INVITIAMO A LEGGERE ATTENTAMENTE LA DOCUMENTAZIONE LEGALE E INFORMATIVA DISPONIBILE NELLA SEZIONE “LEGALE”.

INFORMAZIONI SULL’AZIENDA/SUL SITO WEB: LA PROPRIETÀ E LA GESTIONE DI 24OPTION.COM/EU APPARTENGONO A RODELER LIMITED, SOCIETÀ AUTORIZZATA A FORNIRE SERVIZI E/O ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO ALL’INTERNO DELL’AREA ECONOMICA EUROPEA. RODELER LIMITED NON EROGA SERVIZI A CITTADINI RESIDENTI FUORI DALLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO.  RODELER LIMITED È UNA SOCIETÀ DI INVESTIMENTO CIPRIOTA REGISTRATA A CIPRO (HE 312820) E AUTORIZZATA E REGOLAMENTATA DALLA CYPRUS SECURITIES AND EXCHANGE COMMISSION, NUMERO DI LICENZA 207/13. RODELER LIMITED E’ ISCRITTA NELL’ALBO DELLE IMPRESE DI INVESTIMENTO COMUNITARIE SENZA SUCCURSALE TENUTO DALLA CONSOB AL NUMERO 3853.  PER MAGGIORI INFORMAZIONI FAI CLIC QUI.

LA SEDE DI RODELER LIMITED SI TROVA ALL’INDIRIZZO 39 KOLONAKIOU ST., AYIOS ANTHANASIOS, CY-4103 LIMASSOL, CIPRO. PER MAGGIORI INFORMAZIONI FAI CLIC QUI O CONTATTACI AL’INDIRIZZO [email protected].

RODELER LIMITED APPARTIENE ALLO STESSO GRUPPO DI AZIENDE DI RICHFIELD CAPITAL LIMITED. RICHFIELD CAPITAL LIMITED È UN’AZIENDA REGOLAMENTATA DALLA INTERNATIONAL FINANCIAL SERVICES COMMISSION OF BELIZE, NUMERO DI LICENZA IFSC/60/440/TS/15-16. LA PROPRIETÀ E LA GESTIONE DI 24OPTION.COM APPARTENGONO A RICHFIELD CAPITAL LIMITED. LE DUE ENTITÀ CONDIVIDONO IL MARCHIO 24OPTION. RICHFIELD CAPITAL LIMITED NON EROGA SERVIZI A CITTADINI RESIDENTI NELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO.

AVVERTENZA – RISCHI GENERALI: IL TRADING DI CFD E OPZIONI BINARIE COMPORTA UN ALTO LIVELLO DI RISCHIO, E POTREBBE NON ESSERE ADATTO A TUTTI GLI INVESTITORI.  ESSENDO POSSIBILE PERDERE PER INTERO IL CAPITALE INVESTITO, SI RACCOMANDA DI NON INVESTIRE DENARO CHE NON CI SI PUÒ PERMETTERE DI PERDERE. PER MAGGIORI INFORMAZIONI SUI RISCHI CHE SI ASSUMONO, FARE CLIC QUI.

LE INFORMAZIONI PRESENTI SUL PRESENTE SITO WEB HANNO CARATTERE PROMOZIONALE. PRIMA DI ACCEDERE AI SERVIZI OFFERTI SULLA NOSTRA PIATTAFORMA TI INVITIAMO A LEGGERE ATTENTAMENTE LA DOCUMENTAZIONE LEGALE E INFORMATIVA DISPONIBILE NELLA SEZIONE “LEGALE”.

INFORMAZIONI SULL’AZIENDA/SUL SITO WEB: LA PROPRIETÀ E LA GESTIONE DI 24OPTION.COM/EU APPARTENGONO A RODELER LIMITED, SOCIETÀ AUTORIZZATA A FORNIRE SERVIZI E/O ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO ALL’INTERNO DELL’AREA ECONOMICA EUROPEA. RODELER LIMITED NON EROGA SERVIZI A CITTADINI RESIDENTI FUORI DALLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO.  RODELER LIMITED È UNA SOCIETÀ DI INVESTIMENTO CIPRIOTA REGISTRATA A CIPRO (HE 312820) E AUTORIZZATA E REGOLAMENTATA DALLA CYPRUS SECURITIES AND EXCHANGE COMMISSION, NUMERO DI LICENZA 207/13. RODELER LIMITED E’ ISCRITTA NELL’ALBO DELLE IMPRESE DI INVESTIMENTO COMUNITARIE SENZA SUCCURSALE TENUTO DALLA CONSOB AL NUMERO 3853.  PER MAGGIORI INFORMAZIONI FAI CLIC QUI.

LA SEDE DI RODELER LIMITED SI TROVA ALL’INDIRIZZO 39 KOLONAKIOU ST., AYIOS ANTHANASIOS, CY-4103 LIMASSOL, CIPRO. PER MAGGIORI INFORMAZIONI FAI CLIC QUI O CONTATTACI AL’INDIRIZZO [email protected].

RODELER LIMITED APPARTIENE ALLO STESSO GRUPPO DI AZIENDE DI RICHFIELD CAPITAL LIMITED. RICHFIELD CAPITAL LIMITED È UN’AZIENDA REGOLAMENTATA DALLA INTERNATIONAL FINANCIAL SERVICES COMMISSION OF BELIZE, NUMERO DI LICENZA IFSC/60/440/TS/15-16. LA PROPRIETÀ E LA GESTIONE DI 24OPTION.COM APPARTENGONO A RICHFIELD CAPITAL LIMITED. LE DUE ENTITÀ CONDIVIDONO IL MARCHIO 24OPTION. RICHFIELD CAPITAL LIMITED NON EROGA SERVIZI A CITTADINI RESIDENTI NELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO.